Benvenuti in Studio ELPAG STP Srl - Elaborazione Paghe e Consulenza del Lavoro

Pronti gli elenchi dei beneficiari delle agevolazioni fiscali “nuove ZFU”

Con il Decreto 18 giugno 2018, il Ministero dello Sviluppo Economico pubblica gli elenchi dei beneficiari, imprese e professionisti, ammessi a fruire delle agevolazioni fiscali previste per le “Nuove Zone Franche Urbane”.

NUOVE ZONE FRANCHE URBANE


Le Zone Franche Urbane (ZFU) cui si riferisce il Decreto 18 giugno 2018 sono quelle individuate nell’ambito del piano di azione e coesione per l’utilizzo dei Fondi strutturali non comprese nell’ex Obiettivo Convergenza, situate nei Comuni di Cagliari, Campobasso, Carrara, Iglesias, Massa, Matera, Pescara, Quartu S. Elena, Sora, Velletri e Ventimiglia.

AGEVOLAZIONI FISCALI


In favore delle imprese (piccole e micro) e dei professionisti, in possesso dei requisiti, di cui è stata accolta l’istanza di ammissione sono riconosciute, nei limiti delle risorse del Fondo, le seguenti agevolazioni:
a) esenzione dalle imposte sui redditi per i primi cinque periodi di imposta. Per i periodi di imposta successivi, l’esenzione è limitata, per i primi cinque al 60 per cento, per il sesto e settimo al 40 per cento e per l’ottavo e nono al 20 per cento.
b) esenzione dall’IRAP per i primi cinque periodi di imposta, fino a concorrenza di euro 300.000, per ciascun periodo di imposta, del valore della produzione netta;
c) esenzione dall’IMU per i soli immobili siti nelle zone franche urbane dalle stesse imprese posseduti ed utilizzati per l’esercizio delle nuove attività economiche;
d) esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente, per i primi cinque anni di attività, nei limiti di un massimale di retribuzione definito con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, solo in caso di contratti a tempo indeterminato, o a tempo determinato di durata non inferiore a dodici mesi, e a condizione che almeno il 30 per cento degli occupati risieda nel sistema locale di lavoro in cui ricade la zona franca urbana. Per gli anni successivi l’esonero è limitato per i primi cinque al 60 per cento, per il sesto e settimo al 40 per cento e per l’ottavo e nono al 20 per cento.

ELENCHI DEI SOGGETTI BENEFICIARI


Con il Decreto ministeriale del 18 giugno 2018, sono individuate le imprese ed i professionisti di cui sono state accolte le richieste di ammissione alle agevolazioni suindicate, distinguendo:
– i soggetti ammessi (elenco 1);
– i soggetti ammessi con riserva, che devono trasmettere le informazioni antimafia entro il 10 luglio 2018, pena il rigetto dell’istanza presentata (elenco 2);
– i soggetti ammessi con riserva, per i quali gli aiuti de minimis dichiarati come già concessi in sede di istanza non trovano corrispondenza con quelli registrati nel Registro Nazionale degli Aiuti. Per tali soggetti la concessione delle agevolazioni è subordinata al completamento delle verifiche sull’ammontare dell’importo concedibile.
Una quota dell’agevolazione è concessa in perenzione amministrativa e sarà fruibile da ciascun beneficiario solo in seguito alla riassegnazione in bilancio, tramite comunicazione sul sito web istituzionale www.mise.it.
Le agevolazioni possono essere fruite con la corrispondente riduzione dei versamenti da effettuarsi mediante compensazione con il modello di pagamento F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline o Entratel), pena lo scarto dell’operazione di versamento.

Successione tra contratti collettivi, non si applica il divieto di deroga “in peius”

Le disposizioni del contratto collettivo non si incorporano nel contenuto dei contratti individuali, dando luogo a diritti quesiti sottratti al potere dispositivo dei sindacati, ma operano dall'esterno sui singoli rapporti di lavoro come fonte … [Continue reading]

Impianti audiovisivi per esigenze di “sicurezza del lavoro”: richiesto il DVR

Il controllo a distanza dell'attività dei lavoratori motivato da esigenze di "sicurezza del lavoro" richiede che la relativa istanza sia corredata dagli estratti del documento di valutazione dei rischi, dai quali risulti che l’installazione di … [Continue reading]

Fondo Previndai: approvazione dello statuto per i familiari fiscalmente a carico

Ratificato il regolamento della partecipazione al Fondo Previndai dei familiari fiscalmente a carico   Da maggio è possibile iscrivere al Fondo Previndai i Familiari fiscalmente a carico dei Dirigenti.Lo statuto prevede che l’adesione dei … [Continue reading]

Credito d’imposta alle PMI: modalità e criteri di concessione

Il MISE ha definito le modalità e i criteri di riconoscimento del credito d'imposta alle PMI per costi di consulenza sostenuti a decorrere dal 1° gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2020 e finalizzati all'ammissione alla loro quotazione in un mercato … [Continue reading]