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Impianto di accumulo collegato a fotovoltaico: ammessa la detrazione IRPEF

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che è possibile beneficiare della detrazione IRPEF del 50 per cento, prevista per interventi di risparmio energetico, per l’installazione di un sistema di accumulo dell’energia collegato ad un impianto fotovoltaico posto a servizio della casa (Risposta all’interpello 19 settembre 2018, n. 8).

QUESITO

Il contribuente ha chiesto sapere se sia possibile usufruire della detrazione d’imposta prevista per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, in relazione alle spese sostenute nel corso del 2017, per l’acquisto ed il montaggio di un sistema di accumulo collegato ad un impianto fotovoltaico, precedentemente installato presso la propria abitazione per il quale non ha mai fruito della prevista detrazione IRPEF.
Nella fattispecie, il sistema di accumulo non ha fruito di alcuna agevolazione ed è installato ad uso personale (con esclusione, quindi, della commercializzazione dell’energia prodotta e accumulata).

RISPOSTA DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le spese sostenute per l’installazione di un sistema di accumulo dell’energia collegato ad un impianto fotovoltaico già installato, per far fronte ai bisogni energetici dell’abitazione (cioè per usi domestici, di illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici, ecc.) e, quindi, posto direttamente a servizio dell’abitazione stessa, può ritenersi tra le spese ammissibili a fruire della detrazione IRPEF per gli interventi finalizzati al risparmio energetico nella misura del 50 per cento.
A tal fine, l’Agenzia delle Entrate, ha precisato che , l’installazione di un sistema di accumulo non può ritenersi di per sé un intervento finalizzato a conseguire un risparmio energetico. Tuttavia, diventa agevolabile quando ha la funzione di immagazzinare l’energia prodotta in esubero dall’impianto fotovoltaico e di rilasciarla nel momento in cui lo stesso impianto non riesce a sopperire alle esigenze energetiche dell’abitazione (come, ad esempio, durante al notte oppure nei casi in cui il consumo è maggiore rispetto alla produzione da impianto fotovoltaico) consentendo di aumentare la capacità di autoconsumo dell’impianto fotovoltaico con benefici di tipo economico (evitare il riacquisto dalla rete di energia precedentemente venduta) ed energetico (ridurre le dispersioni collegate alla trasmissione di energia).
Dunque, la fruizione del beneficio deve ritenersi consentita esclusivamente nel caso in cui l’installazione del sistema di accumulo sia contestuale o successiva a quella dell’impianto fotovoltaico configurandosi, in dette ipotesi, come un elemento funzionalmente collegato allo stesso ed in grado di migliorarne le potenzialità. In ogni caso il limite di spesa ammesso alla detrazione (attualmente pari a euro 96.000) rimane unico e riguarda sia l’impianto fotovoltaico che il sistema di accumulo.

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