Benvenuti in Studio ELPAG STP Srl - Elaborazione Paghe e Consulenza del Lavoro

L’assegno di ricollocazione a regime dal 14 maggio


21 maggio 2018 Dal 14 maggio 2018, i lavoratori disoccupati percettori della NASpI, la cui durata ecceda i 4 mesi, possono richiedere al Centro per l’impiego presso il quale hanno stipulato il patto di servizio personalizzato ovvero mediante procedura telematica, un “assegno individuale di ricollocazione”, spendibile presso i CPI o i Servizi accreditati, al fine di ottenere un servizio di assistenza intensiva nella ricerca di lavoro.

Possono richiedere l’assegno di ricollocazione le seguenti categorie di soggetti:
– disoccupati percettori della NASpI da più di quattro mesi;
– i beneficiari del Reddito di Inclusione, per i quali il progetto personalizzato preveda la stipula del patto di servizio;
– i lavoratori coinvolti nell’accordo di ricollocazione.
I potenziali beneficiari, che siano già impegnati in misure di politica attiva analoghe (contratto di ricollocazione, accompagnamento al lavoro o dote lavoro) ovvero non compatibili (ad esempio, coloro che abbiano avuto riconosciuto un finanziamento pubblico per l’avvio di una attività di lavoro o abbiano in corso un periodo di tirocinio) erogate da amministrazioni pubbliche, non possono far richiesta dell’assegno.
L’assegno può essere speso presso un Centro per l’Impiego ovvero presso un soggetto accreditato. Al maturare delle condizioni richieste, il Sistema informativo unitario invia una comunicazione al potenziale destinatario, contenente il collegamento alla pagina del portale Anpal, da cui il lavoratore può effettuare la richiesta, scegliendo la sede operativa del soggetto erogatore presso il quale intende ricevere il “servizio di assistenza alla ricollocazione” e prendendo appuntamento con tale sede.
In alternativa alla procedura telematica, il lavoratore può rivolgersi al CPI competente.
In caso di rilascio dell’assegno, il lavoratore ha l’onere di recarsi dal soggetto erogatore, nella data dell’appuntamento. Nei 14 giorni successivi, deve essere perfezionato e sottoscritto il “programma di ricerca intensiva”, nonché assegnato il tutor. L’assistenza alla ricollocazione prevede:
– l’affiancamento di un tutor al soggetto destinatario;
– definizione e condivisione di un programma di ricerca intensiva di opportunità occupazionali;
– ulteriori attività per facilitare il reinserimento lavorativo, come la formazione per reinserimento lavorativo o corsi di formazione comunque denominati;
– l’assunzione del destinatario dell’onere di svolgere le attività individuate dal tutor e di accettare un’offerta di lavoro congrua;
– la sospensione del servizio nel caso di assunzione in prova, o a termine, con eventuale ripresa del servizio stesso dopo l’eventuale conclusione del rapporto entro il termine di 6 mesi.
L’effettuazione del primo appuntamento sospende il “patto di servizio personalizzato”.

Definizione agevolata dei ruoli. Prossime tappe dopo l’adesione

Scaduto il termine del 15 maggio 2018 per l’adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all’agente di riscossione, cd. "rottamazione delle cartelle", l’Agenzia delle Entrate-Riscossione fa il punto della situazione e conta oltre … [Continue reading]

Seconda tranche di una tantum per i dipendenti del CCNL Terme

Spetta, a maggio, la seconda tranche di una tantum ai lavoratori dipendenti delle aziende termali. Ai lavoratori assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato in forza al 24/1/2018, un importo una tantum pari a 100,00 euro lordi (IV livello), … [Continue reading]

Dati di contatto RPD: online la procedura

Il Garante della privacy ha reso nota la disponibilità della procedura per la comunicazione dei dati di contatto Responsabile della Protezione dei Dati. Come già ricordato nei giorni scorsi, i soggetti pubblici e privati - secondo l’art. 37, par. … [Continue reading]

Cessione Ecobonus: nuovi criteri per la cessione del credito

Con la Circolare n. 11/E del 18 maggio 2018, l’Agenzia delle Entrate definisce in modo più specifico l’identikit dei soggetti ai quali è possibile cedere il credito corrispondente alla detrazione d’imposta riconosciuta per gli interventi di … [Continue reading]